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Lunedì, 8 febbraio 2010
BASILICATA: 15 COMUNI CAMPANI BUSSANO ALLE PORTE DELLA REGIONE. MA C'È CHI VORREBBE UNIRSI ALLA PUGLIA
Potenza, 7 feb. - (Adnkronos) - Chi vuole entrare e chi vuole uscire: se c'e' un comune, Lavello, in provincia di Potenza che vuole passare alla Puglia, sono 15 i comuni che dalla Campania bussano alle porte della Basilicata per riaggregare il territorio esistente prima del 1806 quando il Vallo di Diano ed il Golfo di Policastro, ora provincia di Salerno, facevano parte appunto della Lucania, la 'Grande Lucania'. Una battaglia alla quale sta lavorando un comitato nazionale e un comitato comprensoriale .
La legge consente ai Comuni di distaccarsi dalla regione di provenienza. L'iter prevede prima una consultazione referendaria locale ma solo con legge del Parlamento il distacco potra' avvenire. Quindici Comuni in tutto del Vallo di Diano e del Cilento (Laurino, Pisciotta, Ascea, Casalvelino, Montesano sulla Marcellana, Atena Lucana, Buonabitacolo, Sanza, Casaletto Spartano, Monte San Giacomo, Auletta, Caggiano, Petina, Torraca e Sant'Arsenio) hanno deliberato in tal senso.
Questo spezzone di territorio era in Lucania prima che Giuseppe Napoleone Bonaparte nel 1806 mettesse mano ai confini amministrativi del Regno. ''La nostra e' innanzitutto una battaglia identitaria e di omogeneita' territoriale - spiega all'ADNKRONOS l'architetto Tiziana Bove Ferrigno, presidente del comitato comprensoriale Grande Lucania - perche' siamo lucani nei toponimi, nela cultura, nella storia, nel modo di mangiare e sempre di piu' per le relazioni con le persone. Quindi, un senso di appartenenza molto forte. (segue)
http://www.libero-news.it
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