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L’incontro nel circolo, con Donato Pica ,così come era stato con Anna Petrone,si è svolto in un clima cordiale e proficuo per i tanti argomenti trattati .In maggior parte è stato dibattuto lo “stato di salute” del Pd campano, anche in previsione del prossimo rinnovo del direttivo provinciale e dei coordinatori dei circoli .A tale proposito,a Donato Pica è stato chiesto di farsi interprete anche presso gli altri esponenti del direttivo regionale e provinciale,della posizione, condivisa da tutti gi iscritti al circolo di Stio,di porre il massimo impegno per l’apertura di nuovi circoli soprattutto in quei Comuni dove situazioni politico amministrative locali con divergenze( leggi pure.. ruggini antiche!), condizionano ancora un rapporto politico interno al Pd locale,che invece dovrebbe essere sereno ed operoso visto il terreno perduto da recuperare. A tale proposito l’intervento qualificato e sempre appassionato di Marco Sansone,presente all’incontro, ha posto in risalto anche l’aspetto importantissimo dell’attenzione da avere da parte degli organi centrali, per un sostentamento economico ai circoli, che va attuato con la revisione delle quote percentuali sulle tessere ,da destinare ai circoli, i quali, al momento, stentano molto a reggere un costo che non può essere sostenuto oltre dai soli iscritti.
Con la stessa incisività ,si è chiesto a Donato Pica di adoperarsi a che le regole dello statuto del Pd, siano rispettate e le candidature per il direttivo provinciale provengano dai circoli o siano preliminarmente sottoposte, nei circoli,alla discussione,sulla base di programmi di chi si propone,e non si diano invece per scontate o come ufficiali del partito ,candidature che invece sono frutto di iniziative personali dal sapore di investitura dovuta.
La disponibilità ,conosciuta, di Pica,ha permesso un dialogo durato circa due ore e che ha visto anche interventi di giovani iscritti, che hanno posto l’esigenza di aspettative che aborriscono gestioni clientelari e verticistiche del partito,una condizione indispensabile questa per il riavvicinamento dei giovani alla politica ed alla partecipazione ad essa per la soluzione di problemi quali l’ambiente,il nucleare,l’occupazione etc.
Non ultimo è stato considerato il problema della privatizzazione dell’acqua e la relativa posizione del Pd con la scelta di sostenere la raccolta delle firme per il referendum per l’abrogazione del decreto Ronchi.
Un grazie a tutti i partecipanti ed un grazie a Donato Pica a conferma che incontrarsi nei circoli ,con chi occupa ruoli di gestione del partito democratico è la strada giusta che dovrà dare quei frutti di unitarietà di intenti e di scelte politiche che daranno forza al Pd per ritornare schieramento di governo alternativo all’attuale,che sta rodendo inesorabilmente le fondamenta della democrazia in Italia.
Grazie, a presto
Claudio D’Ambrosio
Il Circolo Pd ”Stio- Gorga”
domenica 13 giugno nella piazza di Stio allestisce il banchetto per la raccolta firme per il referendum abrogativo del decreto Ronchi che privatizza l’acqua pubblica.
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