﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><atom:link href="http://www.stio.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><title>Notizie da Stio.net</title><link>http://www.stio.net</link><description>Le notizie e gli aggiornamenti dal Cilento</description><copyright>Copyright 1997 - 2010 Stio.net - Tutti i diritti riservati</copyright><item><title>[Comunicato] Incontro al circolo PD con il consigliere Pica</title><description>L’incontro nel circolo, con Donato Pica ,così come era stato con Anna Petrone,si è svolto in un clima cordiale e proficuo per i tanti argomenti trattati .In maggior parte è stato dibattuto lo “stato di salute” &amp;nbsp;del Pd campano, anche in previsione del prossimo rinnovo del direttivo provinciale e dei coordinatori&amp;nbsp;dei circoli .A tale proposito,a Donato Pica è stato chiesto di farsi interprete anche presso gli altri esponenti del direttivo regionale e provinciale,della posizione, condivisa da tutti gi iscritti al circolo&amp;nbsp;di Stio,di porre il massimo impegno per l’apertura di nuovi circoli&amp;nbsp; soprattutto in quei Comuni dove situazioni politico amministrative locali con divergenze( leggi pure.. ruggini antiche!), condizionano ancora un rapporto politico&amp;nbsp; interno al Pd&amp;nbsp; locale,che invece dovrebbe essere sereno&amp;nbsp; ed operoso visto &amp;nbsp;il terreno perduto da recuperare. A tale proposito l’intervento qualificato e sempre appassionato&amp;nbsp;di Marco Sansone,presente all’incontro, ha posto in risalto anche l’aspetto importantissimo &amp;nbsp;dell’attenzione da avere da parte degli organi centrali, &amp;nbsp;per un sostentamento economico ai circoli, che va attuato con la revisione delle quote percentuali sulle&amp;nbsp;tessere ,da destinare ai circoli, i quali, al momento, stentano molto a reggere un costo che non può&amp;nbsp;essere sostenuto oltre dai soli iscritti.Con la stessa incisività ,si è chiesto a Donato Pica di adoperarsi a che le regole dello statuto del Pd, siano rispettate e le candidature per il direttivo provinciale provengano dai circoli o siano preliminarmente sottoposte, nei circoli,alla discussione,sulla base di programmi di chi si propone,e non si diano invece per scontate o come ufficiali del partito ,candidature che invece sono frutto di&amp;nbsp; iniziative personali dal sapore di&amp;nbsp; investitura dovuta.La disponibilità ,conosciuta, di Pica,ha permesso un dialogo durato circa due ore e che ha visto anche&amp;nbsp;interventi di giovani iscritti, che hanno posto l’esigenza di aspettative che aborriscono gestioni&amp;nbsp;clientelari e verticistiche del partito,una condizione indispensabile questa per il riavvicinamento dei giovani alla politica ed alla partecipazione ad essa per la soluzione di problemi quali l’ambiente,il nucleare,l’occupazione etc.Non ultimo è stato considerato il problema della privatizzazione dell’acqua e la relativa posizione del Pd con la scelta di sostenere la raccolta delle firme per il referendum per l’abrogazione del decreto Ronchi.
Un grazie a tutti i partecipanti ed un grazie a Donato Pica a conferma che incontrarsi nei circoli ,con chi occupa ruoli di gestione del partito democratico è la strada giusta che dovrà dare quei frutti di&amp;nbsp;unitarietà di intenti e di scelte politiche che daranno forza al Pd per ritornare schieramento di governo alternativo all’attuale,che sta rodendo inesorabilmente le fondamenta della democrazia in Italia.Grazie, a prestoClaudio D’Ambrosio
Il Circolo Pd ”Stio- Gorga”domenica 13 giugno nella piazza di Stio allestisce il banchetto per la raccolta firme per il referendum abrogativo del decreto Ronchi che privatizza l’acqua pubblica.</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=697</link><pubDate>Sat, 12 Jun 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=697</guid></item><item><title>[Comunicato] Bilancio dell'incontro con Anna Petrone</title><description>A nome di tutti gli iscritti al Circolo,
ringrazio coloro che hanno partecipato ieri sera (25 maggio2010) all’iniziativa:” il circolo Pd Stio-Gorga incontra Anna Petrone” ,neo-eletta Consigliere Regionale.Erano presenti amici di Vallo, Magliano, Piano Vetrale, Salento oltre che di Stio e Gorga.L’incontro che si è svolto in un clima cordiale, ha visto interventi,da parte dei presenti che hanno dialogato con Anna Petrone, qualificati e lasciatemelo dire, …finalmente ricchi di fiducia e proposte operative sì da lasciarsi alle spalle definitivamente incomprensioni e/o divisioni interne al Partito che hanno rallentato per troppo tempo la crescita del progetto fondativo di un partito che deve essere innovativo,moderno, legato ai cittadini e che dalla presenza attiva dei cittadini tragga la forza per essere proposta di governo alternativa all’attuale maggioranza di governo, che tanto disattende le necessità dei più, a favore dei vantaggi per pochi.Alla Consigliera Petrone è stato chiesto che si renda portavoce presso gli altri componenti i vertici regionali del partito di tale volontà delle persone che frequentano i circoli. Un clima positivo dicevamo, condiviso e a sua volta trasmesso,anche dalla forza e chiarezza di intenti di Anna Petrone la quale ha sottolineato la giusta necessità e quindi l’impegno di portare all’interno del Consiglio Regionale richieste concrete a salvaguardia delle fasce sociali deboli ,e allo stesso tempo di portare all’interno del Partito l’impegno che questo nuovo clima che si sta percependo sia duraturo ed espressione reale di un definitivo superamento dello stato di “incertezze”che ci ha accompagnati in questi due anni trascorsi dall’inizio della nascita del Pd.Come è nostra consuetudine rivolgiamo a chi ,invitato non ha partecipato,un modesto e cordiale rimprovero:incontrarsi ci aiuta a superare l’isolamento,ci da fiducia e certezza che un modo sano di fare buona politica c’è.Ma siamo certi che al prossimo appuntamento (che tra non molto vi comunicheremo), ci sarete e saremo sempre di più.Grazie.Claudio D’Ambrosio e gli iscritti al Circolo. P.S Il nostro circolo nella prossima settimana organizza nel nostro Comune il banchetto per la raccolta firme Referendum per abrogazione legge che ha privatizzato l’acqua potabile pubblica.Ricordiamo a tutti che la legge sarà operativa dal 2011.</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=696</link><pubDate>Thu, 27 May 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=696</guid></item><item><title>[Comunicato] Primo  riconoscimento del 2010 a Catello Nastro</title><description>PER IL LIBRO “POESIE CILENTANE” PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA AL CONCORSO LETTERARIO “CITTA’ DI BELLIZZI”
 
Domenica 25 aprile 2010, nell’Aula Consiliare del Comune di Bellizzi, è stato assegnato un premio speciale della Giuria a Catello Nastro, poeta, scrittore e critico d’arte che vive ed opera ad Agropoli da oltre mezzo secolo nel campo dell’arte e della cultura. “ POESIE CILENTANE” è una silloge di sessanta componimenti poetici, quasi tutti in versi sciolti, raccolti, modificati o creati di sana pianta dal prolifico autore cilentano di adozione,  che ha saputo cogliere i momenti salienti della vita dei paesi del Cilento, raccontando in versi un vissuto d’altro canto non molto lontano dai nostri giorni. La poesia cilentana, che gli studiosi locali amano dividere in poesia d’amore e poesia di sdegno trova un narratore a tratti che canta l’amore, a tratti la società del tempo, a tratti le problematiche del Cilento di alcuni decenni fa, il tutto con una leggera venatura satirica tanto presente della sua produzione letteraria del 2008 e 2009. Forse i versi meritavano una rima, ma è probabile che la descrizione degli eventi in tale maniera ne sarebbe uscita sminuita. La donna e l’amore sono i motivi conduttori della maggior parte delle composizioni. In alcuni versi viene cantato l’amore platonico, ma in molti altri versi la donna viene presentata come insieme di carne ed ossa. A quei tempi l’amore non si consumava in un angolo della discoteca, ci fa presente l’autore, ma in un pagliaio e dietro ad un covone lontano dagli occhi indiscreti dei parenti. Insomma si tratta di tanti quadretti di vita paesana di un tempo passato, coloriti e pieni di vitalità contadina. Il libro, di meno di cento pagine, è stato edito dalla “Libera Università Internazionale di Arte, Lettere, Musica e Storia, onlus, del Cilento e Vallo di Diano” nel novembre del 2009. Interessante da leggere anche la premessa, ( Perché questo libro - Dialetto e cultura popolare - Esperienze dialettali regionali) nella quale l’autore introduce sul vero e proprio senso della parola il lettore a sfogliare il libro. La copertina è impreziosita da un dipinto del pittore M° Ernesto Camerlingo, la quarta di copertina da un dipinto del pittore Gianfranco Beligni e da una stupenda composizione floreale della pittrice Agata De Marco, in arte Kitty.  Le poesie si trovano on line sul sito www.stio.net e www.altramusa.com e su altri siti dove si potranno leggere anche i liberi commenti dei lettori.  Nel congratularci con l’amico Catello Nastro per questo ennesimo e meritato riconoscimento, formuliamo i nostro fervidi auguri anche per il prossimo lavoro letterario.
 
Antonio Infante</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=695</link><pubDate>Thu, 29 Apr 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=695</guid></item><item><title>[Comunicato] MutARTE 2010</title><description>L’associazione Mutazione, presenta la prima edizione di mutArte 2010, rassegna d’arte contemporanea che si svolgerà nel mese di Agosto, nell’antico borgo del comune di Rofrano.L’intento degli organizzatori, in questa prima edizione, è quello di creare, nello spazio pubblico del paese, un’occasione d’avvicinamento all’arte contemporanea, e al contempo una vetrina di promozione ed un momento formativo per i giovani artisti partecipanti.
Per la prima edizione, gli ideatori di MutArte si propongono di dare vita a un contenitore che valorizzi giovani talenti e che costituisca un momento d’attenzione per coloro che già hanno ottenuto una qualche visibilità.L’ esposizione collettiva avrà luogo per tre settimane, dal giovedì alla domenica.Giovedì 5, 12 e 19 agosto saranno esposte le opere prescelte che potranno rimanere in esposizione una o più settimane. Saranno accolti con favore i progetti site-specific in grado di instaurare un dialogo con la particolare location espositiva.Gli artisti selezionati potranno essere invitati a partecipare ad eventuali momenti formativi, workshop, dibattiti e/o iniziative parallele, che si terranno in occasione della rassegna.La rassegna desidera portare sul territorio una selezione di opere d’arte che maggiormente sappiano dialogare con la realtà del luogo, attraverso la più ampia libertà espressiva.La novità di questa prima edizione sarà soprattutto l’allestimento itinerario artistico all’interno delle vie e delle piazze del centro storico dell’ comune di Rofrano, durante le settimane di durata di Mutarte. Gli artisti saranno invitati a creare installazioni site specific, trasformando gli spazi pubblici in luoghi animati da un rinnovato carattere relazionale e sociale.L’iniziativa, è voluta e sostenuta dall’intera cittadinanza giovanile, cercherà di investire le tendenze dell’arte contemporanea delle questioni attuali legate alle dinamiche culturali e sociali internazionali , l’ambiente  sarà animato da momenti di dialogo, riflessione e di lavoro comune.Bando scaricabile nella sezione documenti donwload.http://www.associazionemutazione.com
cari saluti Paolo
Ass mutAZIONE</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=694</link><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=694</guid></item><item><title>[Comunicato] AiabCampania a Ceraso il 10 aprile</title><description>Sabato 10 aprile, alle ore 11.30, il biologico campano si incontra a Ceraso (SA) in P.zza San Silvestro 10 (sede del Bio-distretto Cilento). In occasione dell’assemblea pubblica dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica – Campania, sarà presentata in anteprima assoluta la PIATTAFORMA CAMPANA PER LA FILIERA CORTA DEI PRODOTTI BIOLOGICI. Negli ultimi anni è cambiato il modo di produrre e consumare gli alimenti bio; sono aumentate le aziende “a dimensione umana”, nelle quali hanno assunto sempre più un ruolo centrale il contadino ed il rispetto dei cicli naturali e dell’ambiente. Nel contempo i consumatori si sono evoluti e pretendono di essere protagonisti delle proprie scelte alimentari, entrando in contatto diretto con chi coltiva, per verificarne correttezza e modalità di produzione. I tempi sono finalmente divenuti maturi per cambiare radicalmente anche il modo di vendere i prodotti biologici. Come recita il motto della più importante campagna di promozione dei prodotti biologici, “Il Bio sotto casa”, finanziata dall’Unione Europea e dall’Italia e realizzata da AIAB, AMAB e Coldiretti: “Filiera corta, l’agricoltura che la sa lunga. Consumatori protagonisti e aziende consapevoli. Il modello è semplice ed i risultati straordinari. Si acquista direttamente dai produttori locali e si contribuisce a diffondere le colture tipiche, le biodiversità e le tradizioni gastronomiche. La Filiera corta è il modello di distribuzione naturale dei prodotti biologici: più redditività per le imprese, più potere di acquisto per i consumatori. La Filiera Corta coinvolge tutti: rispetta l'ambiente, chi lo lavora e chi lo vive”. In Italia, da una recente indagine (rapporto Bio Bank 2009) è emerso che dal 2006 la vendita diretta nelle aziende biologiche è in continua crescita. 500 gruppi di acquisto (+66%); 1950 aziende hanno un loro spaccio aziendale (+ 47%); 110  siti internet sono dedicati esclusivamente alla vendita on line (+39%). Ormai, quasi due italiani su tre acquistano prodotti in vendita diretta, almeno una volta all'anno mentre circa il 15% lo fa con una frequenza settimanale (dati SWG ed Agri2000). E tutto questo lo si vede nei bilanci delle aziende. I numeri parlano chiaro: chi effettua la vendita diretta è meno colpito dalla crisi rispetto a chi si rivolge ai tradizionali circuiti di commercializzazione. L’AIAB, interpretando i bisogni dei produttori e dei consumatori, ha promosso la realizzazione di cinque piattaforme per la filiera corta dei prodotti biologici che, grazie al progetto “Login BIO” cofinanziato dal MIPAAF nell’ambito del “Programma di azione nazionale per l’agricoltura biologica e i prodotti biologici”, permetterà alla Campania, alla Calabria, alla Sardegna, alla Sicilia ed all’Umbria di essere all’avanguardia nella sperimentazione di nuove forme di logistica innovativa per il biologico. La piattaforma campana sorgerà nel Cilento, all’interno dell’area del Parco nazionale, terra d’elezione della Dieta Mediterranea e sede del primo bio-distretto multi vocazionale d’Europa, formalmente istituito con decreto della Regione Campania.L’incontro di Ceraso sarà anche l’occasione per discutere sulle nuove frontiere della certificazione bio, che proprio nel Cilento vedrà uno dei laboratori privilegiati per l’attuazione di un altro importante progetto approvato all’AIAB dal MIPAAF, e della campagna “Primavera Bio” che quest’anno prenderà il via il 16 aprile e per un mese porterà i consumatori direttamente nelle aziende agricole, dove saranno organizzate visite guidate, laboratori didattici e degustazioni a base di prodotti biologici.Cambiare si può: basta volerlo veramente!Napoli, 6 aprile 2010.AIAB CAMPANIAVia Tasso 16980127 NapoliTel. 081 7613830Fax 081 7612734E-mail: info@aiabcampania.it</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=693</link><pubDate>Mon, 05 Apr 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=693</guid></item><item><title>Assegnati i premi di poesia 'Giuseppe Volpe'</title><description>
Sabato 27 febbraio 2010, con inizio alle ore 15, nell’Aula Consiliare “Alfonso Di Filippo” del Comune di Agropoli, sono stati assegnati i premi in palio al concorso intitolato alla memoria del poeta Giuseppe Volpe, nella ricorrenza del primo anniversario della scomparsa. In una sala costipata in ogni ordine di posti, con circa trecento persone, provenienti da varie parti d’Italia, un’attenta Giuria delegata alla FIDAPA di Eredita, composta dalla prof.ssa Marilena Tiso, Presidente, prof.ssa Lucrezia Araneo, vice presidente, prof.ssa Maria Palmieri, segretaria, dott. Giuseppe D’ Aiuto, componente, dott. Giovanni D’Angelo componente, e prof. Maurizio Moscariello, componente, dopo attenta ed oculata lettura delle opere finaliste ed inserite nell’antologia poetica “Omaggio a Giuseppe Volpe” a cura di Antonio Infante, grande amico ed estimatore dello scomparso Poeta, edita dalla Libera Università Internazionale di Arte, Lettere, Musica e Storia onlus del Cilento e Vallo di Diano, hanno così deciso, all’unanimità, di assegnare i premi in palio: Primo Premio, artistico trofeo, ad Aniello Apicella; secondo premio, coppa, ad Enzo Pietropinto; terzo premio, targa, a Anna Maria Forte, quarto premio, medaglione, a Raffaele Rago. Segnalati&amp;nbsp; con artistico attestato e medaglia in vermeille: Attanasio Maria, Carelli Saverio, De Conciliis Augusto, Di Matteo Sabato Antonio, Donatelli Teresa, Esposito Lucia, Fiorentino Anna,Lamanna Vincenzo, Limongelli Maria Luisa, Marino Giovanni, Memoli Irene, Nese Elia, Paolantonio Angelino, Pesca Vittorio, Picardo Giovanni, Sampolesi Ranita, Spinelli Anna Olga, Tricomi Angelo, Verrelli Mario. Fuori concorso, sono stati segnalati con medaglia argentata ed artistico attestato, Dipino Rita Angelina, Galdi Matteo e Nastro Catello. In seconda di copertina del volume, componenti il Comitato d’Onore del Premio, l’avv. Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, l’ing. Agostino Abate, Presidente del Consiglio Comunale, l’ing. Mauro Inverso, vicesindaco della città, il dottor Franco Crispino, assessore alla Identità Culturale, il dottor Angelo Coccaro, assessore alla Solidarietà Sociale, il dottor Antonio Infante, presidente della Libera Università Letteraria, onlus, il dottor. Lorenzo Barone, Presidente della Libera Università Magna Graecia, onlus, il cav. Domenico Avenia, Presidente dell’Associnema AGIS di Agropoli, Angelo Niglio, presidente della Pro Loco San Martino, Vincenzo D’Andrea, editore e direttore di Infoagropoli, Anna Santo Sgrò, poetessa, Rita Dipino, poetessa, Matteo Galdi, poeta e scrittore, Catello Nastro, Presidente del Centro Sociale Polivalente “Città di Agropoli”. Durante la manifestazione è stato proiettato un filmato su Giuseppe Volpe mentre declamava alcune sue liriche in dialetto cilentano in varie manifestazioni poetiche tenutesi ultimamente nel territorio. La cerimonia della premiazione è stata intervallata dalla comparsa di un gruppo folcloristico cilentano, proveniente da Cicerale, che interpretava la presenza di Garibaldi nel Cilento. Hanno presenziato alla manifestazione personalità del mondo dell’arte, della cultura e della politica del Cilento. Tra gli altri abbiamo notato il sindaco di Cicerale dott. Carpinelli, il maestro pittore Gerardo Prota, i componenti del Direttivo del Centro Sociale Polivalente “Città di Agropoli”&amp;nbsp; Dora Capaldo, Angelo Astone, Francesco Spinelli e Carmine Tarantino, vari rappresentanti dell’AUSER di Agropoli e della Pro Loco di San Martino Cilento. Compatta la presenza della famiglia di Giuseppe Volpe con la moglie, i figli ed i nipoti. Rilevante, a tal proposito, l’intervento breve di Catello Nastro che ha affermato che gli eroi del nostro tempo non sono quelli che si vedono nell’Isola dei Famosi o nel Grande Fratello, ma quelli che sanno portare avanti una famiglia, nel rispetto di se stessi e degli altri, nel lavoro, nell’affetto. Molto apprezzato anche il recente decreto del sindaco e della giunta comunale della cittadina capoluogo del Cilento di menzionare , nella toponomastica, cittadini locali degni di essere ricordati dai giovani e dai posteri. Una vera e valida manifestazione culturale, di circa due ore e mezzo, che ha visto inchiodati ai loro posti i presenti senza ombra di stanchezza o di noia. Una manifestazione che i promotori, unitamente alla famiglia dell’umile ma grande scomparso, sperano rinnovarsi con cadenza annuale per ricordare il poeta-amico Giuseppe Volpe.
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Antonio Infante</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=692</link><pubDate>Thu, 04 Mar 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=692</guid></item><item><title>Pirati della strada: uccide una donna, un arresto a Rutino</title><description>E' stato arrestato il pirata della strada che nella serata di ieri ha travolto e ucciso un'anziana donna di 72 anni a Rutino, nel Cilento. L'uomo, P.P. un imprenditore del posto, è stato rintracciato dai carabinieri dello locale stazione presso la propria abitazione poco dopo l'incidente. La vittima, Maria Giuseppa Monzo era stata travolta e uccisa all'ingresso del paese in località Madonnina mentre attraversava la strada. </description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=691</link><pubDate>Tue, 02 Mar 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=691</guid></item><item><title>[Comunicato stampa] Winter Festival, occasione perduta.</title><description>• Per avviare la destagionalizzazione del turismo in Costiera e per valorizzare il nuovo Auditorium Oscar Niemeyer, evitando che si affievolisse l’eco positivo della sua inaugurazione, la Fondazione Ravello ha ideato un “Winter Festival” articolato in cinque serate di prosa, musica sinfonica e degustazioni gastronomiche, ispirate ad altrettante novelle di Boccaccio.• La stessa Fondazione ha proposto il festival all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, che ha accolto con entusiasmo la proposta, ha avviato con il Comune le trattative necessario per ottenere l’uso dell’Auditorium in funzione delle cinque serate, ha finanziato l’iniziativa con una cifra complessiva di circa 300.000 euro, ha incoraggiato la Fondazione a proseguire nell’ingaggio degli artisti, delle orchestre e nell’organizzazione complessiva dei cinque eventi.• La Fondazione ha trasmesso all’Assessore, sia telefonicamente che per e-mail, le condizioni organizzative indispensabili per assicurare una perfetta realizzazione del Winter Festival secondo gli standard di eccellenza che essa Fondazione persegue.• L’Assessore ha accolto tutte le condizioni poste dalla Fondazione, accettandole sia verbalmente che per e-mail.• Nella mattinata di oggi, 12 febbraio, la Fondazione ha mandato in stampa la dettagliata brochure pubblicitaria e ha sciolto le riserve per gli acquisti dei biglietti aerei dell’orchestra in programma per il giorno 20.• Nel pomeriggio di oggi, 12 febbraio, il Comune di Ravello ha comunicato all’Assessore di non accettare le condizioni poste dalla Fondazione e di annullare la disponibilità dell’Auditorium.Ecco la sintetica cronistoria di un iter paradossale con cui è stato affossato un festival che centinaia di altri paesi desidererebbero e che il Comune di Ravello si è consentito disinvoltamente di perdere, con danni enormi per lo sviluppo socio-economico di tutta la Costiera. Dopo sette edizioni del Ravello Festival, con cui la Fondazione ha conquistato la stima e la credibilità di tutto il mondo artistico internazionale, è questa la prima volta che essa si trova costretta a chiedere scusa a cinque prestigiose orchestre e a cinque famosi artisti per una inadempienza incolpevole ma tuttavia gravissima. Ne consegue che, da ora in poi, la Fondazione si asterrà dal proporre eventi da realizzare dentro l’Auditorium, che rischia così di ridursi all’ennesima cattedrale nel nostro sciagurato deserto meridionale.FONDAZIONE R A V E L L O84010 Ravello (SA) - Via Wagner, 500186 Roma – c/o S3.Studium – Corso Vittorio Emanuele, 209Tel. 06.68809816 Fax 06.68213114 email info@s3studium.it</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=690</link><pubDate>Sun, 14 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=690</guid></item><item><title>San Rufo, operaio cade da una scala in deposito</title><description>Stava sistemando dei pacchi su uno scaffale quando ha perso l'equilibrio. Trauma cranico, è in prognosi riservataCade da una scala e rischia la vita. Fratture multiple, trauma cranico, è ricoverato in prognosi riservata un 50enne originario di Sanza caduto oggi a San Rufo mentre sistemava alcuni pacchi a un'altezza di cinque metri. Al lavoro all’interno di un deposito di una ditta di materiale elettrico ubicata in via Camerino, in una zona periferica del piccolo centro del Vallo di Diano.L'operaio, F.C., è caduto al suolo e soccorso è stato trasferito presso l'ospedale di Polla. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione.</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=689</link><pubDate>Fri, 12 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=689</guid></item><item><title>Vallo della Lucania, muore a 14 anni dopo intervento al ginocchio</title><description>Un ragazzo di 14 anni è morto intorno alle 21:30 di ieri dopo un semplice intervento chirurgico al ginocchio, eseguito presso l'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno.Il giovane, I.D.M., originario di Marina di Camerota, seguiva da tempo una terapia per la ricostruzione del frammento osseo del ginocchio sinistro, danneggiato in seguito ad un incidente stradale avvenuto la scorsa estate. Inoltre si sottoponeva periodicamente anche a sedute in camera iperbarica, come previsto dalla stessa terapia. La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha deciso di aprire un'inchiesta interna all'ospedale per far piena luce su quanto accaduto e il sostituto procuratore Francesco Rotondo ha già fatto sequestrare le cartelle cliniche nel nosocomio vallese. Ha inoltre ordinato ai Nas l'ispezione della sala operatoria nella quale è stato fatto l'intervento. Ora si attende l'autopsia, prevista nei prossimi giorni, per appurare le reali cause della morte. Il 14enne era figlio di un serigrafo e di una casalinga molto conosciuti a Marina di Camerota, piccolo centro nel salernitano. Intanto questa mattina l'avvocato dei familiari del ragazzo, Marco Colucci, ha presentato un esposto-denuncia a loro nome, affinché venga fatta al più presto chiarezza. «L'intervento era di assoluta routine. Era stato programmato da tempo e nulla faceva presagire quanto sarebbe accaduto. Dopo l'operazione, il ragazzo è regolarmente rientrato in reparto (di ortopedia, Ndr.) e quando i genitori sono stati informati del decesso del figlio, intorno alle nove e trenta, i sanitari dell'ospedale non hanno fornito alcuna spiegazione».</description><link>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=688</link><pubDate>Wed, 10 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate><guid>http://www.stio.net/notizie/leggi.asp?idn=688</guid></item></channel></rss>