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BLOO.it
Giovedì, 11 marzo 2010

In questa pagina vi proponiamo un itinerario naturalistico, seguendo il quale avrete la possibilità di trascorrere piacevoli ore alla scoperta della natura incontaminata che abbraccia le colline di Stio.

SUL SENTIERO DEI MULINI

Area: Stio e la valle del torrente Gaudo
Inizio percorso: piazza di Stio
Tempo di percorrenza: 3 ore circa
Grado di difficoltà: media
Dislivello: 253 metri
Praticabilità del percorso: buona
Periodo: l'itinerario è percorribile tutto l'anno
Caratteristica dell'itinerario: percorso di tipo naturalistico-storico
Equipaggiamento: scarpe da trekking, borraccia, macchina fotografica

Itinerario: Gaudo dei muliniIl punto più alto situato a circa 675 m.slm., ai piedi di una collina adornata dal verde dei castagneti, tra il fiume Alento ed il Calore in un acrocoro di monti e vallate ricchissime di boschi che si perdono all’orizzonte, si erge il borgo di Stio da dove inizia il percorso della Valle dei Mulini.
La vegetazione è molto ricca e varia, in particolare i boschi a cerro d’alto fusto formano una foresta compatta che si estende su tutta la valle del torrente Gaudo, meglio conosciuta come Valle dei mulini, caratterizzata dalla presenza di antichi mulini ad acqua a testimonianza della antica presenza antropica.
Anche la fauna è molto interessante, segnalata la presenza del lupo, del cinghiale, del cervo, del capriolo e numerosi i rapaci diurni e notturni.

Esempio di resti di un mulino ad acquaSul fiume Calore che lambisce buona parte del territorio di questo comune, vi è la presenza della lontra con una popolazione tra le più vitali d’Italia.

Un percorso tra storia e natura, alla scoperta dell’uomo e delle sue attività e perché no, anche del gusto visto l’ottima produzione e qualità di miele locale e di altri prodotti delle api, nonché di legumi prelibati di montagna come i fagioli bianchi “La Regina” che venivano coltivati nelle piazzole antistanti i mulini dove si possono notare ancora dei reperti di archeologia rurale.

 

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