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In questa pagina vi proponiamo un itinerario naturalistico,
seguendo il quale avrete la possibilità di trascorrere piacevoli ore
alla scoperta della natura incontaminata che abbraccia le colline di
Stio.
SUL SENTIERO DEI MULINI
| Area: |
Stio e la valle del torrente Gaudo |
| Inizio percorso: |
piazza di Stio |
| Tempo di percorrenza: |
3 ore circa |
| Grado di difficoltà: |
media |
| Dislivello: |
253 metri |
| Praticabilità del percorso: |
buona |
| Periodo: |
l'itinerario è percorribile tutto
l'anno |
| Caratteristica dell'itinerario: |
percorso di tipo naturalistico-storico |
| Equipaggiamento: |
scarpe da trekking, borraccia,
macchina fotografica |
Il punto più alto situato a circa 675 m.slm., ai piedi di una collina adornata dal verde dei castagneti, tra il fiume
Alento ed il Calore in un acrocoro di monti e vallate ricchissime di boschi che si perdono all’orizzonte, si erge il borgo di Stio da dove inizia il percorso della Valle dei Mulini.
La vegetazione è
molto ricca e varia, in particolare i boschi a cerro d’alto fusto formano una foresta compatta che si
estende su tutta la valle del torrente Gaudo, meglio conosciuta come Valle dei
mulini, caratterizzata
dalla presenza di antichi mulini ad acqua a testimonianza della antica presenza antropica.
Anche la fauna è molto interessante, segnalata la presenza
del lupo, del cinghiale, del cervo, del capriolo e numerosi i rapaci diurni e notturni.
Sul fiume Calore
che lambisce buona parte del territorio di questo comune, vi è la presenza della
lontra con una popolazione tra le più vitali d’Italia.
Un percorso tra storia e natura, alla scoperta dell’uomo e delle sue attività e perché no, anche del gusto visto l’ottima produzione e qualità di miele locale e di altri prodotti delle api, nonché di legumi prelibati di montagna come i fagioli bianchi “La Regina” che venivano coltivati nelle piazzole antistanti i mulini dove si possono notare ancora dei reperti di archeologia rurale.
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